# Pecksniff
Nato nel 1998, legato a doppio filo al lo-fi di scuola Pavement e all'indie-pop d'autore, il sestetto parmigiano esordisce nel 2001 con un lavoro omonimo autoprodotto, e pubblica nel 2003 "Elementary Watson", prodotto da Amerigo Verardi (Alison Run, Lotus), disco nel quale emerge con forza la vena naif del sestetto, evidenziata dall'utilizzo creativo di strumenti giocattolo. La band ottiene ampi consensi critici segnalandosi come una delle più interessanti formazioni della scena indipendente italiana. L'anno successivo è la volta di "The Book Of Stanley Creep", perfezionamento della strada intrapresa dal predecessore e avvio di un sodalizio con l'etichetta fiorentina Black Candy che continua ora con la pubblicazione di "Honey You're Murdering Me".
Fedele alla bassa fedeltà, la band più giocattolosa e sgangherata d'Italia torna a mietere vittime. Canzoni twee-pop dal ritornello killer, battimano contagiosi, coriandoli, stelle filanti e chi più ne ha più ne metta. L'obliquità dei Pavement e il senso della melodia dei Belle And Sebastian si incontrano per dare vita a brani tanto improbabili quanto geniali, accomunati dall'obbiettivo di scrivere "undici canzoni perfette". Ai posteri lasciamo l'ardua sentenza, ma non possiamo che segnalare un songwriting ispiratissimo, accostato ad un senso della melodia tanto obliquo quanto raffinato. Negli undici brani del disco, registrati come già era accaduto per il lavoro precedente da Maurice Andiloro presso La Fabbrica Di Plastica di Gattatico (RE), si passa dall'euforia contagiosa della iniziale "Little Bird", dove una chitarra a rotta di collo introduce un inseguirsi di voci limpido ed essenziale, alle filastrocche infantili della scampanellante "Secret Hotch Potch", dalla leggerezza folk di "Wonder Boy/Monster Land" alla melodia trascinante, attraversata dagli archi, di "Shiner", dalle chitarre inconfondibilmente rock di "You May Kiss The Bride" al crescendo conclusivo di "Funny Lips". "Honey You're Murdering Me" intreccia fragranze acustiche e spezie elettriche, melodie spettinate e movenze da carillon, in una combinazione aggraziata e incisiva. Amici dal cuore spezzato fate festa, ora non siete più soli.
in collaborazione con locusta.
# links
band: pecksniff.it
label: blackcandy.it
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